I casi in cui sono necessarie le investigazioni aziendali

Un’impresa, a prescindere dalle dimensioni e dal numero di dipendenti, qualora nutra dubbi su alcuni dipendenti o abbia sospetti che possano verificarsi condotte fraudolente, dovrebbe sempre rivolgersi ad un’agenzia investigativa specializzata.
Vi sono diversi casi in cui è necessaria: assenteismo, verifica dei requisiti dei neo-assunti, presunta concorrenza sleale, rilevazione di discrepanze nella contabilità o furti.

L’investigazione aziendale è fondamentale per la raccolta di prove che permettono al datore di verificare situazioni molto frequenti: simulazione di infortunio o di malattia, furto di beni aziendali, false timbrature del cartellino, violazione del patto di concorrenza, etc. Per accertare tali situazioni è necessario, anche e soprattutto, raccogliere elementi di prova concreti a carico del dipendente fraudolento.

La concorrenza sleale rappresenta una situazione rilevante, in cui è necessario intervenire con indagini aziendali, poiché è una situazione che può causare danni patrimoniali e d’immagine ingenti. La concorrenza sleale può essere sia interna che esterna, nel primo caso è opportuno verificare che i dipendenti non sottraggano all’azienda know how, brevetti e marchi. Sulla concorrenza sleale serve una raccolta di prove (foto, video, documenti) per comprovare in sede processuale la condotta.
Infine può essere utili accertarsi, prima di assumere un nuovo dipendente, la veridicità delle informazioni fornite al fine di valutare le reali competenze del candidato. L’indagine pre-assunzione si basa sulla raccolta di informazioni ricavate da banche dati ufficiali, dall’analisi del curriculum vitae e dalla verifica di precedenti attività lavorative.